Reazione Sonora nasce durante i mesi più difficili della pandemia. A causa delle restrizioni e ai lockdown, gli spettacoli dal vivo hanno subito un totale blocco che ancora oggi limita la possibilità di espressione dell’arte. Ma l’arte non può essere mai fermata, ed è per questo motivo che essa trova sempre il modo di risorgere. La prima tappa del tour di Reazione Sonora è stata l’Anfiteatro Romano di Ferento, un luogo ricco di storia, natura e solennità.
Ferento, antica città di origine etrusca e romana, è uno dei fiori all’occhiello della Tuscia, grazie soprattutto al suo antico Teatro. Chissà quante esibizioni artistiche, discorsi pubblici e momenti di convivialità avranno preso vita anticamente in questo magico luogo. Un anfiteatro vuoto, in un momento storico dove nessuno poteva esibirsi davanti ad un pubblico e ogni tipo di iniziativa era ferma, diventa quindi un simbolo perfetto per evidenziare la situazione che stiamo vivendo.
Ferento per più di mille anni è stato un luogo ricco di vita, di interazioni sociali e di scambi culturali, tanto da essere definita civitas spledidissima da un’epigrafe vicino alla città. Nel Basso Medioevo, intorno al 1100, Ferento fu distrutta dai viterbesi, mettendo apparentemente fine all’incredibile storia di questo luogo, che è poi risorto grazie a degli scavi archeologici.
Portare la musica in un anfiteatro vuoto ormai da quasi un millennio risulta quindi una vera e propria Reazione Sonora, un gesto di rottura nei confronti del silenzio e dell’immobilità che il mondo dello spettacolo dal vivo sta subendo. Il Teatro di Ferento è un luogo talmente suggestivo che non fa pesare l’assenza umana, ma anzi, trasmette la sensazione della presenza dell’antico pubblico che è ancora seduto nella cavea.
Sicuramente la mente va subito all’indimenticabile Live at Pompeii dei Pink Floyd del 1971, un concerto che ha fatto la storia della musica, poiché vedeva l’esibizione senza pubblico di una delle più importanti band della storia, all’interno di una location atipica per quei tempi: l’Anfiteatro Romano di Pompei.
Ripopolare d’arte location come Ferento, che hanno fatto proprio dell’arte la loro forza, è una delle missioni che Reazione Sonora porta avanti attraverso la musica, che non può mai spegnersi, ma sa declinarsi sempre in forme nuove e dimensioni diverse.

